ANTONIO AVENOSO

Franco Beraldo un pittore poeta

Franco Beraldo è un pittore poeta che da una ricerca nel classico, dalleatmosfere, dalla scelta cromatica ha profuso intensità. Ha iniziato con paesaggi e nature morte, per giungere ad un astrattismo ricco di puliture che muove in una direzione di sottile ed enigmatico stupore. La sua pittura ricorda Giotto, ma vive costantemente nel nome di Masaccio. Perchè Beraldo è un pittore poeta? Certamente perchè descrive un paesaggio incontaminato, mediterraneo, un tempo sospeso e lieve. Beraldo suggerisce all'appassionato di pittura come al collezionista, una forma di levigata sobrietà, che con il passare degli anni affascina. L'inaspettata poesia dell'esistenza umana. Si rimane colpiti da un'insolito prisma luminoso ed il filo che unisce pittura e poesia perdura in una dimensione ricca di contenuti. La pittura è per il maestro veneto un luogo dove la tecnica entra in un rapporto quasi metafisico. Forse per tali ragioni alcuni critici hanno ravvisato un percorso morandiano che personalmente condivido. Può quel tragitto interpretare l'immagine, la certezza che la rappresentazione del tratto così ben sintetizzata nel rifugio è in fondo la sintesi di un mondo che possiamo riscoprire? Si potrebbe parlare del paesaggio e dell'anima, perchè osservando le sue ultime opere il contesto è essenzialmente vibrante, di un sussulto molto vicino alla poesia. Prediligo certa pittura quando persegue una sensibilità non compromessa ma essenziale, non sottotono ma carica di aperture mentali. Le sue fonti sono la Sicilia, sono le luci del mediterraneo, dove il riferimento geografico si dissolve in una tensione lineare. Antonio Avenoso, itinerario poetico per Franco Beraldo 2009